Rischi banche, truffe, risparmio gestito e anticipo pensioni

Nella consueta e periodica rassegna stampa:

  • l'andamento del risparmio gestito in Italia e le prospettive per il futuro
  • i rischi del settore bancario. Le banche oggi sono veramente sicure?
  • conviene sfruttare l'Ape volontaria per anticipare la pensione?
  • le truffe finanziarie e lo schema Ponzi

Il risparmio gestito oggi è la gallina dalle uova d'oro per banche e società di promotori. Con i tassi di interesse al minimo, che non rendono più attraenti le obbligazioni bancarie (ma sono per prime le banche a non volerle più collocare visto che possono acquisire liquidità a buon mercato dalla BCE) ecco che si è puntato ai fondi comuni di investimento che danno laute commissioni.
Sui costi dei fondi italiani, ma anche sulla loro efficienza, ho scritto varie volte. L'indagine Mediobanca ogni anno ci ricorda come i costi non siano giustificati dai rendimenti che spesso sono inferiori al mercato (o a quelli ottenibili tramite un ben più conveniente ETF).
In banca poi c'è un ovvio conflitto di interesse visto che il bancario non può che consigliare i fondi della casa.
Segnalo questo interessante articolo sui cambiamenti e le prospettive future per il settore del risparmio gestito:
http://www.morningstar.it/it/news/162961/il-kodak-moment-dellindustria-del-risparmio.aspx


Ciclicamente il rischio banche italiane torna a galla. Ogni volta, a salvataggio concluso, giornali e politici tornano a ribadire che ora il peggio è passato e il settore è sano è sicuro. E' stato così dopo il salvataggio di Banca Marche e Etruria, dopo MPS e dopo Popolare Vicenza e Banca Veneto. Momenti di calma apparente a cui sono susseguiti aumenti delle quotazioni di Borsa del settore, per poi tornare a periodi di turbolenze. Ora è il momento di Creval e Banca Carige che si trovano di fronte al bivio di un oneroso e importante aumento di capitale.
In questo articolo viene riassunta la situazione, le prospettive ed i rischi, soprattutto politici, del settore:
https://www.milanofinanza.it/news/banche-italiane-s-p-le-incertezze-politiche-pesano-sul-rating-bbb-201711161324454924


Dopo l'Ape sociale, è ora il turno dell'Ape volontaria, quel meccanismo studiato per consentire a chi vuole andare anticipatamente in pensione di farlo tramite un finanziamento bancario. Un sistema assurdo e complesso per cui pure molte banche si sono tirate indietro (in pratica parteciperanno solo le due maggiori, spinte dai "doveri politici", oltre forse alla orma statale Mps).
Uno strumento comunque che è costoso e non conveniente anche per il papabile pensionato
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2017-11-16/banche-e-assicurazioni-avviano-l-ape-volontario--201516.shtml?uuid=AECif4CD


Le truffe finanziarie più note seguono il cosiddetto Schema Ponzi. In pratica con questo metodo si crea un sistema piramidale per cui si pagano alti rendimenti agli investitori non grazie ai guadagni ottenuti, ma utilizzando il denaro degli ultimi arrivati. In tal modo si crea un circolo vizioso per cui i primi vedono pagati alti interessi e spingono altri ad investire. I soldi degli ultimi sono appunto usati per pagare i soldi dei primi investitori. Nonostante sia noto e vecchio, questo schema è usato ancora oggi massicciamente sfruttando magari temi di moda sui giornali come forex, bitcoin etc. E volendo vedere, pure il nostro sistema pensionistico si basava su uno schema Ponzi, per cui ai primi veniva riconosciuto un alta pensione grazie ai versamenti di chi ancora lavora.
In questo articolo del Sole vengono ripresi alcuni dei più eclatanti casi recenti, a partire da Madoff (interessante vedere come, a differenza di molti truffatori europei, quelli americani paghino pesantemente).
http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2017-11-16/nove-anni-madoff-schema-ponzi-e-piu-vivo-che-mai-163152.shtml?uuid=AEqJBADD

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